Per favorire un’ampia adesione alla sperimentazione nella provincia della Spezia, la Asl 5 ha coinvolto i medici di medicina generale (MMG) nel presentare ai propri assistiti gli obiettivi e le modalità di adesione al progetto SInISA.
Il medico curante spiega le finalità della sperimentazione e supporta l’assistito, se interessato, nella corretta compilazione del consenso informato per partecipare alla campagna di screening.
E dopo? Ecco i passi che il cittadino deve fare una volta prescritto l’emocromo dal suo medico:
- Prenotare il prelievo
- Presentarsi al Centro prelievi per l’appuntamento, portando con sé il consenso firmato e la ricetta.
- Comunicare in fase di accettazione la volontà a partecipare alla sperimentazione SInISA.
- Effettuare prelievo per emocromo
- Chiedere di ricevere i risultati dell’analisi dell’emocromo nella modalità che usa solitamente, ricordando però che sul referto troverà anche la dicitura che indica se idoneo o meno per partecipare allo studio SInISA che prevede il sequenziamento del DNA.
Il medico ricorda infine all’assistito che, nel caso i propri valori dell’emocromo soddisfino i criteri di inclusione per passare al sequenziamento del DNA e sia stato espresso il consenso specifico:
- sarà contattato dall’ematologo dell’ASL5 per raccogliere i suoi dati anamnestici
- sarà contattato per avere eventuali risultati del sequenziamento del DNA previsto nel 2° livello di screening.


